Anestesia e rianimazione

Ubicazione
Piano Terzo Corpo “A”

Coordinatore locale per i prelilevi di organo Neuroanestesia e Neurorianimazione
Responsabile  Dr. D. Runci 090-393207
090-3992745
090-3993720

Perché donare i propri organi e tessuti?

Migliaia di persone ogni anno sono salvate con il trapianto, grazie alla solidarietà di quanti hanno scelto di compiere questo gesto d’amore.

Tutto Quanto Occorre Sapere Sulla Manifestazione Di Volontà

  • A tutti i cittadini viene data la possibilità (non l’obbligo) di esprimere la propria volontà sulla donazione dei propri organi e tessuti a scopo di trapianto dopo la morte.

  • Il sistema scelto i n via transitoria non è il silenzio assenso ma il consenso o il dissenso esplicito (come previsto dall’ art. 23 della legge n. 91/99 del 1 aprile 1999).

  • Se un cittadino non si esprime, è previsto dalla legge la possibilità per i familiari (la legge indica quali: coniuge, convivente more-uxorio, figli, genitori) di opporsi al prelievo.

  • In ogni caso il prelievo non ha luogo se viene presentata una dichiarazione del donatore, contraria alla donazione, successiva alla precedente dichiarazione positiva.

  • La modalità prevista per esprimere la volontà è la compilazione di un modulo apposito che si può trovare presso:
    L’ Azienda sanitaria locale;
    Le Aziende Ospedaliere;
    Medici di medicina generale.

  • La dichiarazione è valida se contiene: cognome e nome, data di nascita, dichiarazione di volontà, data e firma.

  • Se il cittadino si registra presso una AUSL i suoi dati vengono inseriti in un archivio situato presso il Centro Nazionale per i Trapianti e presso i centri interregionali.

  • In caso di possibile donazione in un soggetto di cui venga accertata la morte, i rianimatori o il coordinatore verificano se il soggetto ha con sé la dichiarazione o ha annotato la propria volontà nel registro informatico (basta un fax al centro interregionale).

  • Possono verificarsi tre casi:

  1. Il soggetto ha espresso in vita la volontà positiva alla donazione in questo caso i familiari non possono opporsi.
  2. Il soggetto ha espresso volontà negativa alla donazione in questo caso non c’è prelievo d’organo.
  3. Il soggetto non si è espresso in questo caso il prelievo è consentito se i familiari non si oppongono.

Per facilitare il cittadino ad esprimere la propria volontà che potrà in ogni momento essere cambiata, il Ministero della Salute ha predisposto un modulo che potrà essere sottoscritto presso le Aziende Sanitarie Locali, le Aziende Ospedaliere, i Medici di Medicina Generale.

Uscita